Finalmente, dopo alcuni mesi di sosta più o meno forzata, abbiamo rimesso gli scarponi per una nuova escursione alla scoperta della nostra Sicilia. Per fortuna il maltempo di questi giorni ci ha dato una tregua, e così domenica 9 novembre abbiamo rimesso in moto le nostre gambe!
Dopo circa un anno siamo tornati a Caltabellotta. Ci eravamo stati il 15 settembre del 2013, per un trekking nella zona della Cava del Cottonaro (ne riparleremo in un prossimo post). Questa volta il protagonista assoluto è stato il Kratas, il piccolo gruppo montuoso sul cui versante sorge l'abitato di Caltabellotta e in cui sono incastonati l'Eremo e la chiesa di San Pellegrino, patrono della città. Abbiamo seguito un percorso ad anello proprio intorno al Kratas, circa 8 km abbastanza facili, su sterrati e pochi sentieri, con partenza e arrivo nel centro abitato. Insomma una giornata abbastanza rilassante e soleggiata, ideale per riprendere a camminare senza forzare troppo.
Abbiamo camminato tra uliveti, siepi di alloro e roverelle, con l'intermezzo goloso di un assaggio di pane condito con olio d'oliva appena spremuto offerto dalla nostra guida locale Paolo Vetrano, della Kratas Tour.
E soprattutto ci siamo goduti i bellissimi colori dell'autunno, contrastati dall'azzurro del cielo e del mare visibile in lontananza...
Essì! La voglia di camminare è tornata più intensa che mai!



